Suggerimento
Subscribe to the Subscribe
And/or subscribe to the Daily Meditation Newsletter (Many languages)

Meditazioni quotidiane con Krishnamurti


pixabay.com

Il pensiero alimenta una tensione continua


“Come faccio a liberarmi dai cattivi pensieri, dai pensieri che con ostinazione ritornano?”. Il pensatore è diverso dal pensiero, è diverso da quei pensieri cattivi che si ripropongono con ostinazione? Vi prego, osservate la vostra mente. Guardate che cosa succede. Noi diciamo che un pensiero e ostinato. Uno lo dice: “Questo e un pensiero cattivo. Devo controllarlo”. Oppure dice: “Questo pensiero devo tenermelo”. Ma questo io, il pensatore, Il giudice, il censore, è diverso dal pensiero? È diverso dall’invidia, è diverso dal male? L’io che afferma di essere diverso dal male, sta continuamente cercando di sopraffarmi, di mettermi da parte, nel suo tentativo di diventare qualcosa. In noi c’è una lotta, uno sforzo, una tensione continua per mettere da parte i pensieri cattivi, i pensieri ribelli.

Abbiamo introdotto nel processo del pensiero il problema dello sforzo. Capite? Così abbiamo dato origine alla disciplina e al controllo: l’io controlla il pensiero che non è buono, o cerca di mettere da parte l’invidia, la violenza e così via. Quando c’è un io che controlla qualcosa, state dando inizio a un processo che è sforzo, che è tensione continua. E questo accade in ogni momento della nostra esistenza quotidiana.

© 2016 Copyright by Krishnamurti Foundations


                         Diaspora      rss 

Except where otherwise noted, content on this site is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International license.
Web Statistics