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Meditazioni quotidiane con Krishnamurti


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Il perdono non è vera compassione


Che cosa significa avere compassione? Vi prego, scoprite per conto vostro se una mente offesa, una mente che subisce un’offesa, possa mai perdonare. Può perdonare una mente che è vulnerabile? Una mente che cerca di essere virtùosa, che ritiene di essere generosa, può avere a che fare con la compassione? La compassione, come l’amore, non appartiene alla mente. La mente non può essere consapevole della compassione, dell’amore. nel momento in cui vi rendete conto di perdonare, state rafforzando quel centro che è stato offeso. Perciò la mente che è consapevole di perdonare, non è assolutamente in grado di perdonare. Non sa nemmeno che cosa significhi il perdono; perdona solo perché spera di non venire più offesa.

È molto importan te scoprire perché la mente ricorda e accumula. La mente cerca senza tregua di espandersi, di diventare sempre più grande, di diventare qualcosa. Quando la mente smette di pretendere di essere qualcosa, quando sente di non essere assolutamente niente, in quello stato c’è compassione. In quello stato non esistono né perdono, ne offesa. Ma per accostarsi a questo stato la mente deve capire come avviene l’espansione dell’ego nella coscienza quotidiana...

Finché saremo interessati a coltivare una vista o una particolare capacità di controllo, non potrà esserci amore, non potrà esserci compassione, perché amore e compassione non saranno mai il prodotto di uno sforzo che tende ad un risultato.

© 2016 Copyright by Krishnamurti Foundations


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